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L’informazione, spiegata bene

Com’è possibile che ci siano così tante persone che non sentono l’esigenza di informarsi meglio?

Francesco Costa è il vicedirettore de Il Post – un giornale online tra i migliori che vi potrebbe capitare di leggere – e con lui Andrea Ciraolo parla di informazione, di come farlo bene e di quanto sia importante.

Francesco Costa, da giugno 2015 a dicembre 2017 ha curato una newsletter e un Podcast sulla politica statunitense, “Da Costa a Costa”, finanziati spontaneamente da lettori e ascoltatori con più di 40.000 €.

Nel 2016 ha vinto il Premio Internazionale Spotorno Nuovo Giornalismo per la copertura delle elezioni presidenziali statunitensi. A gennaio 2016 e 2017 ho condotto la rassegna stampa di Radio Tre, Prima Pagina.

Francesco afferma, nella bellissima intervista di Andrea – la migliore mai eseguita secondo me, riguardo l’informazione quotidiana di qualità:

Cruciale davvero cruciale, è un concetto che è afferrabile da tutti noi che viviamo in una democrazia. È l’unico modo in cui una democrazia può funzionare. Se i cittadini che ne fanno parte sono informati, ma davvero informati, orientano tutto in una democrazia, compresi i limiti tra i poteri.

Se queste scelte sono espresse in base a un set di fatti comuni a tutti, a prescindere dalle differenze di idee politiche, si può anche litigare duramente ma sappiamo che giochiamo tutti sullo stesso terreno, che il terreno della realtà.

Se invece non si è adeguatamente informati e quindi non sai pr sempio quanto è alto il tasso di disoccupazione in Italia o come è cambiato nel corso degli anni, come è cambiata la produzione industriale e quali sono i settori industriali che vanno meglio o fanno peggio, oppure quali sono le regioni che pagano più tasse di quelle che ne incassano e viceversa, è difficile che si possa avere delle opinioni fondate sul reddito di cittadinanza o sulla Flat Tax.

Magari continueremo a pensarla diversamente, perché è normale che in una democrazia questo accada, però serve che siamo tutti sulla stessa pagina, come dicono gli inglesi, cioè che siamo tutti informati.

Nell’ultima parte della stessa intervista un breve cenno al suo Podcast:

Da Costa Costa è nata come una newsletter, anche quella è sospesa ma ripartirà con il ricominciare della campagna elettorale americana. Ci si può già iscrivere; il Podcast ripartirà a sua volta nel Nel 2020 .

Mi piace questa cosa … Da Costa a Costa, nato come newsletter poi si è aggiunto il podcast. Una grossa parte del pubblico legge la newsletter e ascolta il podcast perché raccontano storie diverse non sono la stessa cosa.

C’è anche chi legge solo la newsletter e dice io non so come ascoltare i podcast .. non ho tempo eccetera, così come qualcun altro dice che ascolta solo i podcast perchè magari la newsletter finisce nello spam o la dimentica. E’ bello che ognuno possa trovare il suo modo ideale per seguire quelle storie.

Grande puntata questa di Andrea Ciraolo, come non ne sentivo da tempo.

Buon Ascolto!


Un buon giorno per Morire
Un buon giorno per morire
L’informazione, spiegata bene | con Francesco Costa

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