Podcast italiani come fare e perché
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Podcast italiani … come trovarli

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Che tu sia giovanissimo o un po’ meno giovane, hai a disposizione uno smartphone. Come  ben sai, questo strumento tecnologico oramai serve sempre meno a telefonare, ma è utilissimo per socializzare, fare ricerche e intrattenersi con audio e video.

L’audio è quello che ti interessa di più, da bravo ascoltatore di Podcast italiani. Come chi mi segue sa, sono diversi anni che ascolto contenuti audio on demand (altra definizione di podcast), e la loro crescita sia in termine numerico che qualitativo è stata notevole, soprattutto nell’anno 2019.

Se quanto ho scritto è una buona cosa – la varietà e la concorrenza sono sempre uno stimolo di crescita e di valore – potrebbe essere al contempo anche un limite d’entrata.

Cosa significa questo?

Chi si accosta per la prima volta, oppure ha appena fatto capolino nel magico mondo dei Podcast, a mio avviso, ci è capitato principalmente per tre strade:

  1. ha finalmente schiacciato l’icona violacea del suo iPhone con la scritta Podcasts (era da tanto che lo voleva fare ma aveva paura);
  2. ha visitato, magari capitato per caso, una pagina Google che mostrava oltre ai risultati chiesti, anche dei riquadri con scritto Podcast sopra e un simbolo di play sotto e non ha resistito alla tentazione di cliccare;
  3. ha avuto un consiglio da un amico/a su un episodio ed essendo utente Android, si è sobbarcato l’onera di scaricare ed installare un player Podcast dallo store.

Se sei interessato ho scritto un Post su Come ascoltare i Podcast.

Caro lettore di Podcast italiani ...

Quindi da qualsiasi delle tre strade provenga, dopo aver ascoltato una puntata del primo Show che ha attirato la sua attenzione, oppure come nel terzo caso ha cercato il consiglio ricevuto, si chiederà: e adesso cosa ascolto?

Ecco il limite d’entrata

Ci sono talmente tanti podcast italiani (limitandoci alla nostra lingua), che ci sono delle difficoltà nello scegliere. Un vecchio uomo d’affari, amico di mio padre, sosteneva che nel commercio “la troppa scelta spesso determina il rifiuto all’acquisto”. Amazon è l’eccezione che conferma la regola.

Un po’ come succede quando apri Spotify – ora anche per i Podcast – se non sai esattamente il nome del brano, al massimo quello dell’autore, finisci 90 su 100 ad ascoltare la playlist che l’A.I. di propina.


Identica cosa succede con le app dei player dedicati ai Podcast, che non essendo stupide ma pure loro Artificialmente Intelligenti, propongono tutte (ma proprio tutte) la stessa disposizione iniziale.

Le novità, i più seguiti (tendenza) e qualche categoria random perché essendo le stesse numerose (una ventina solo quelle principali), finirebbero per intasare il tuo schermo mobile e farti scrollare troppo con i pollici, cosa sconsigliatissima dai guru della comunicazione.

Il surplus di informazioni non è una novità del momento, né esclusiva del podcasting. Ogni giorno attuiamo una sorta di dieta mediatica, ma il più delle volte è involontaria.


Per fretta, per pigrizia o per semplicità, ti affidi spesso e volentieri alle proposte in evidenza, uguali su tutti i canali di distribuzione e a disposizione immediata per tutti.

La domanda sorge spontanea: è questo che vogliamo?

Si o no che sia la risposta, possiamo solo prendere atto che la realtà è così e che in futuro ci affideremo sempre più ad altri per le nostre scelte: umani o artificiali che siano.

I computer non hanno una coscienza. Dopo 30 anni di studi, posso dire che non ce l’avranno mai“. Così Federico Faggin, inventore e fisico, durante un intervento al Salone dei pagamenti di Milano.

Il computer è una macchina che si può smontare pezzo per pezzo e poi rimontare e quando la rimonti sarà identica a prima“. In netta tendenza con l’essere umano, che Faggin definisce “insostituibile”.  

Ma ho divagato. Cosa può fare quindi il timido ascoltatore per variare la sua dieta audio? Ancora una volta affidarsi ai suoi simili. 

Ci sono molti Podcast italiani che aspettano solo di essere scoperti. Ben vengano quindi le Liste curate, i passaparola, gli incontri occasionali, i consigli dei più esperti per guidarti in incontri d’ascolto appaganti.


Quante volte hai visto una serie TV, un film o un video, letto un libro solo perché consigliato da amici, o per averne letto i commenti sul tal sito.

Con i Podcast italiani funziona uguale ma è un mercato ancora giovane: sono tanti ma se ne parla meno. Di conseguenza  è più difficile trovare la serie giusta, il podcaster che ti faccia innamorare. Senz’altro esiste ma ha ancora poca visibilità e non riesci a trovarlo.

Beh ho una buona notizia per te! La soluzione esiste e si chiama condivisione.

Ecco il motivo per cui esiste un servizio come Podcastmania.

 

Ascoltatore "seriale",  passo notti insonni per aiutarti a scoprire i migliori Podcast italiani.