Il 2020 sarà l’anno dei podcast? Spotify ci crede e testa una nuova in-app
Blog

Spotify aggiunge i podcast alle playlist come ForTune

La fine di ForTune prima ancora di iniziare?

Spotify celebra i podcast presenti sulla sua piattaforma consentendo agli utenti di aggiungere gli Show preferiti alle playlist, come per i brani musicali.

Questa funzionalità, consente agli ascoltatori di eseguire una unica playlist sia con i podcast preferiti che con i brani degli artisti più amati. L’opzione sarà disponibile anche per gli account con abbonamento gratuito.

Grosso modo quello che prometteva la Start-Up nostrana ForTune di Francesco Tassi ( Io Credo) e con la collaborazione di Rossella Pivanti (Be My Diary).

Fortunatamente per gli amici di ForTune, il loro CEO ha visto lungo, spostando il focus dell’azienda sulla produzione di Brand Podcast e di servizi quali GoPod.

Ti è stato utile questo Post?

Clicca su una stella per votare!

Voto medio / 5. Conteggio voti:

Ascoltatore "seriale",  passo notti insonni per aiutarti a scoprire i migliori Podcast italiani.

2 Comments

  • Francesco Tassi

    Ciao Fabio!
    Come sempre, complimenti per il tuo prezioso lavoro di ricerca ed evangelizzazione del podcast, in tutte le sue forme.
    Si, Spotify ha inserito, dopo alcuni test europei solo sulla funzione di “coda”, anche delle playlist di musica e podcast. In USA ci sono inoltre playlist tematiche come sul crime, sempre un topic caldissimo.

    A nostro parere, mescolare musica è podcast è tuttora un’idea vincente, che in realtà Spotify non ha chiuso: il gigante svedese ha infatti focus sulla musica e il podcast è di suo interesse solo perchè non paga royalties.
    Pertanto, il tipo di playlist e utilizzo sulla sua applicazione, ha sempre la musica al centro e questo genera delle limitazioni su quanto possa sperimentare. Un esempio tra tutti, la possibilità di commentare o interagire con gli autori.

    Staremo a vedere l’evoluzione, nel frattempo.. buon ascolto 😉

Rispondi