Arti,  Podcast Consigliati

Viola – il Podcast per comunicare l’arte

Per crescere e migliorare bisogna guardare al di là di quello che si conosce o si sa già fare.

Quello che cerca di fare l’autore in questo suo Podcast italiano chiamato Viola, è indagare nel mondo degli artisti di professione, artisti che ammira e che ha conosciuto, di persona o solo virtualmente. Sandro Ghini vuole trovare nuove ispirazioni e punti di vista sul come comunicare in modo più efficace se stessi e la propria presenza online.

Chi è l’autore

Sandro Ghini è consulente di comunicazione, affianca e intreccia la sua attività di sviluppo progetti web alla passione per pittura e disegno e arte in genere.

Autodidatta per vocazione ha sempre sperimentato e scoperto nuove tecniche guidato dall’entusiasmo e dalla curiosità. Innamorato dell’aerografo e  dopo aver seguito un corso intensivo con il maestro iper realista americano Dru Blair, sono nate opere su oggetti e materiali più diversi come ardesia, legno, vetro, specchi e neoprene.

Il rapporto con superfici diverse per resistenza e tenuta, lo ha portato alla scoperta della resina epossidica prima solo come “protezione” delle opere e successivamente come parte integrante di esse.

I tavolini da caffè? Beh è stata un percorso molto naturale in realtà. Affascinato  dal pensiero che un suo pezzo sia nello stesso tempo un’opera unica con molte ore di lavoro alle spalle e un oggetto di uso quotidiano che dialoga con l’arredamento e i quadri appesi.

Personaggio multitasking, collabora con diversi progetti:

Viola è il suo primo progetto personale ma pubblicato sempre per A Voce Alta.

Di cosa parla il Podcast

Ad oggi il Podcast ha pubblicato tre episodi, rispettivamente di 13, 21 e 18 minuti. E’ una trilogia dedicata alla Street Artist di Alice Pasquini.

Fondamentalmente lo Show ha un format d’intervista, con una breve introduzione di Sandro per descrivere, in modo quasi poetico, di cosa tratterà nell’episodio.

Intervengono nel Podcast, per facilitare e approfondire i temi toccati, alcuni amici dell’autore dalle competenze più disparate: Elisa Rapisarda antropologa culturale, Luca La Mesa social media strategist, Giulia e Giulia autrici del podcast Senza Rossetto, Alice Albanese gallerista e collezionista d’arte, Alessio Beltrami consulente di Content Marketing, Debora Montoli assistente virtuale ed esperta di organizzazione del lavoro.

Questi sono gli episodi:

1. Ridefinire i confini

Nella  prima puntata  si parla di ridefinire i confini, cambiare il mondo che non significa fare le rivoluzioni o portare a termine imprese titaniche alla portata di pochi.

Il mondo è come lo percepiamo e come concordiamo debba essere. Con Alice vedremo come sia possibile ridefinire i confini tra virtuale è reale muovendo persone dalla rete alle strade, tra spazzatura e Arte.

Quando un cartone della pizza o un frigorifero diventano un veicolo per un messaggio tra legalità e illegalità. Negli anni 90 a New York uno degli interventi chiave per ridurre sensibilmente la criminalità è stata la cancellazione sistematica dei graffiti dai vagoni della metropolitana.

Scopriremo invece come il Borgo di Civitacampomarano in Molise, sia tornato a nuova vita economica, sociale e turistica, proprio grazie ai graffiti. Nell’antico Borgo di 400 persone, i ragazzi la mattina vanno a scuola e il pomeriggio fanno da guida ai turisti e curiosi che vogliono scoprire i graffiti del CVTà Street Fest, la manifestazione ideata e diretta da Alice.

Dipingere muri con i colori della speranza per combattere lo spopolamento di questi luoghi. Tutto il paese è  coinvolto e i punti di riferimento non sono più le strade ma le opere d’arte.

A me è piaciuta molto la parte dedicata a Civitacampomarano, tanto che sono subito andato a vederne le immagini.

2. L’oggetto magico

Nel secondo episodio, sempre con lo Street Artist di Alice Pasquini, si affronta la narrazione nelle fiabe,  progetto magico grazie al quale il protagonista riesce a superare ostacoli raggiungere terre lontane e può sconfiggere il suo antagonista.

Si può pensare che ciò che crediamo che sia un oggetto, un servizio o un’idea, si possa staccare da noi per diventare un elemento fondamentale nel racconto personale di altre persone. Essere significativo per tanti singoli individui fino a creare un legame, fornendo loro uno strumento per esprimersi.

Poi si approfondisce il tema della rappresentazione femminile nel mondo della letteratura e della cultura in generale, per arrivare a riconsiderare la figura del gallerista in un contesto che si sposta verso lo storytelling.

Non è importante essere i protagonisti del racconto: è fondamentale esserne la chiave.

Sono stato molto colpito dal racconto di Alice a Madrid, in questa puntata dal minuto 11.50:

3. Essere unici costa fatica

Nell’ultimo episodio con la Street Artist di Alice Pasquini scopriremo come si diventa giorno per giorno, un artista e vivere del proprio lavoro.  Una sfida a vivere del proprio lavoro da freelance, consulente, commerciante o imprenditore.

Questo mondo iperconnesso può potenzialmente mettersi in relazione con miliardi di persone, senza alcuna barriera geografica. Molto più facilmente ti farà solo ignorare da miliardi di persone. iI punto non sta nell’esserci o nel diventare famosi.

Questo può essere un colpo di fortuna, essere inconfondibili no, come realizzare un muro per Facebook.

Viola è un Podcast d’arte ma non solo. Sandro affronta l’Arte con la “A” maiuscola ma da un punto di vista diverso da quello a cui siamo stati abituati. Ti immerge nell’artista dal punto di vista umano ma al contempo esplora quanto gira attorno all’arte per poter vivere, farsi conoscere e stare sul mercato in un campo alquanto particolare.

Perché Viola vuole avvicinare gli artisti alla comunicazione digitale e le imprese al modo di comunicare degli Artisti.

E cosa c’è di meglio, nella comunicazione, di ascoltare la voce dei protagonisti?

Buon Ascolto!

[podlove-subscribe-button button=”Viola”]

Ti è stato utile questo Post?

Clicca su una stella per votare!

Voto medio / 5. Conteggio voti:

Ascoltatore "seriale",  passo notti insonni per aiutarti a scoprire i migliori Podcast italiani.

Rispondi