Podcast che cos’è: il significato del media dell’anno

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In rete si trovano molti articoli sul significato di Podcast, che definiscono più meno in maniera completa la definizione del media dell’anno.

Per la completezza di content curation, proverò in questo articolo, a dipanare quello che usualmente è la definizione più acclarata , attraverso le pubblicazioni di maggior rilevanza sull’argomento.

I numeri di tendenza del fenomeno mondiale

L’Interactive Advertising Bureau (IAB), ente principale di riferimento mondiale per la pubblicità digitale, ha dichiarato che le stime sugli investimenti adv sul podcast potrebbero superare il miliardo di dollari nel 2021.

L’industria mondiale del podcasting avanza sempre più rapidamente e nell’ultimo anno si sono registrati dati che sottolineano questa grande crescita. Ad oggi la produzione ammonta ad oltre 800.000 podcast per 62 milioni di ascoltatori al mondo a settimana. [fonte vois.fm]

La Crescita

Nel 2019 si è registrata una crescita del 137% anno su anno dell’adv in programmatic, tendenza che prosegue anche nei primi cinque mesi del 2020, con un +65% da gennaio.

Nella “battaglia a due” per la share of voice (senza considerare altre piattaforme di ascolto), Apple detiene attualmente il 59% e Spotify il 41%.

Nello stesso periodo, i primi cinque mesi del 2019, Apple era al 77% e Spotify al 23%, a dimostrazione del massiccio impatto che sta ottenendo quest’ultimo a livello di engagement. [fonte touchpoint.news]

Podcast significato
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Podcast significato: le 8 definizioni migliori

Di seguito ho estrapolato quelle che per me sono le migliori definizioni del Podcast: significato , evidenziando in grassetto le peculiarità di ognuna di loro.

Aldilà delle specifiche tecniche, tengo a precisare che la definizione principe di un podcast è quella dettata dallo IAB –  associazione nel campo della pubblicità digitale a livello mondiale che rappresenta l’intera filiera – così declinata:

Contenuto audio inedito che può essere ascoltato o scaricato online.


Podcast significato secondo Wikipedia

Il podcasting è l’insieme delle tecnologie e delle operazioni relative al download automatico di file di qualsivoglia natura, detti podcast (fusione delle parole iPod, laddove pod sta per “baccello” o “capsula”, e broadcast, ovverosia “trasmissione”).

Funziona tramite un’infrastruttura di trasmissione dati e un programma client chiamato “aggregatore” o feed reader.

I contenuti disponibili tramite podcasting sono in genere file video o audio, anche se non esiste preclusione tecnica verso alcun tipo di file.

La fruizione non è legata ad un s.o. o ad alcun browser, e i contenuti di un podcast si possono sia consultare che scaricare automaticamente dal sito, salvandoli nella memoria di un dispositivo per la riproduzione. [it.wikipedia.org]


Podcast significato: è anzitutto una tecnologia che permette l’ascolto di file audio su internet attraverso la distribuzione di aggiornamenti chiamati “feed RSS”, a cui un utente si iscrive. […]

A differenza della Radio tradizionale (n.d.r.), con il “podcasting”, invece, il segnale elettromagnetico viene sostituito da una elaborazione in numeri del suono. Questo insieme di numeri diventano un file audio, che viene posizionato su un server.

L’indirizzo di posizionamento di quel file viene inserito in un database, il “feed RSS”, una sorta di lista della spesa nella quale è possibile inserire una serie di informazioni legate a quel file audio, e che si aggiorna automaticamente ogni volta che carichiamo un nuovo file.

Il “ricevente”, o meglio, l’ascoltatore, deve raggiungere quell’indirizzo, scaricare un file su un proprio elaboratore (computer, lettore mp3 o smartphone), avviarlo e iniziare l’ascolto. [fonte iltascabile.com]


Semplificando molto, chi crea un podcast si occupa anche di caricarlo su un aggregatore o un feed; in origine fu appunto iTunes, ma oggi si trovano facilmente su qualsiasi piattaforma per lo streaming musicale come Spotify, per fare l’esempio più noto.

L’utente utilizza quindi uno speciale programma, detto in gergo podcatcher, che controlla che ci siano aggiornamenti nel feed ed eventualmente scarica i nuovi episodi e li rende disponibili per l’ascolto, a seconda delle impostazioni anche offline.

Molte app utilizzate per il podcasting dal lato client hanno oggi un modello a sottoscrizione: una volta che l’utente sceglie i podcast che intende seguire, riceverà cioè in automatico aggiornamenti e nuove puntate da ascoltare. [fonte insidemarketing.it]


Un blog pubblicato a intervalli più o meno regolari, presentato sotto forma di file audio. Al contrario di una trasmissione radio, un episodio di un podcast si può ascoltare in ogni momento dal computer o dallo smartphone, indipendentemente dall’orario di trasmissione. Per rimanere informati sull’uscita di nuovi episodi di un preciso podcast vi sono degli abbonamenti gratuiti, come i feed RSS.

Potete organizzare i vostri contenuti preferiti per non perdervi più neanche un episodio grazie a numerosi database e app. […] I podcast erano conosciuti come “diari“ audio, ma ora rientrano anche nello stesso concetto i podcast video (denominati anche “Vodcast“ o “Vidcast“).

Il principio è lo stesso dei podcasts audio, l’unica differenza è che il contenuto viene ampliato con elementi visivi. Al contrario dei podcast audio, i podcast video richiedono però la piena attenzione del consumatore, quindi diventa difficile goderselo mentre si è in giro. [fonte ionos.it]


Differenza tra un contenuto podcast e uno in streaming: nel secondo caso, infatti, è necessaria una connessione per poter ascoltare o vedere il file, mentre nel caso del podcast, una volta salvato, il file sarà a disposizione dell’utente in qualunque momento, anche offline.

Dunque, è molto utile nel caso non si voglia rinunciare a fruire di un contenuto anche qualora non fosse possibile collegarsi a internet o fosse troppo dispendioso. [fonte blog.linkem.com]


Podcast significato: è una trasmissione radio o video (da intendere come un programma o, comunque, un contenuto) registrata digitalmente, resa disponibile su Internet (e fin qui nulla di nuovo), ma utilizzando un codice che la rende scaricabile e riproducibile in un secondo momento, anche su un lettore portatile.

In pratica: se vi siete persi una puntata del vostro programma radio preferito, potete andare sul sito della radio, se fa uso di podcast, individuare la registrazione della puntata e ascoltarvela. [fonte 01net.it]


“Personal Option Digital Casting” e deriva dall’unione “iPod” (il leggendario lettore multimediale di Apple) con “Broadcast”, vale a dire la trasmissione di informazioni a un insieme di riceventi non prestabilito. Qual è, quindi, la differenza tra podcasting e streaming? Nel primo caso la fruizione è libera, asincrona, nel secondo la trasmissione è “live”, in tempo reale.


Detto in parole povere, si parla di episodi audio caricati online che possono essere ascoltati grazie un client. Il software riceve automaticamente le nuove puntate. Il futuro, dietro l’angolo, urla a gran… voce.

Questa facile previsione è conseguenza di un paio di dati. Primo: home o voice assistant, come Alexa e Google Home, sono già nelle case del 13% degli italiani (fonte: Sole24Ore). Secondo: entro il 2020 il 50% delle ricerche online sarà vocale (fonte: Repubblica). Insomma, non solo parliamo sempre più con la tecnologia, ma la ascoltiamo invece di guardarla. Anche i podcast. [fonte digital4.biz]


E’ un contenuto audio che una persona (un’azienda o un professionista) registra per essere, successivamente, condiviso in rete attraverso servizi dedicati.

E’ una risorsa gratuita che ci permette di fruire di contenuti molto interessanti, quando e dove desideriamo. In genere, troviamo proprio una programmazione pianificata come succede nei programmi televisivi. [fonte ingegneredigitale.com]


Conclusione

Da più parti, social, gruppi facebook e quant’altro, si sono accese grandi discussioni sul podcast significato. Alcune anche molto accese e discordanti. In questo articolo ho cercato di racchiudere il meglio di quanto presente in rete sul tema.

E’ mia opinione che un Podcast sia principalmente un contenuto originale (no radio quindi), usufruibile tramite le migliori tecnologie disponibili al momento, naturalmente on-demand (no live) e preferibilmente audio nativo.

Negli ultimi mesi si è formata la tendenza a distribuire l’audio di contenuti provenienti da qualsiasi fonte, su tutte le piattaforme podcast possibili. Salvo rare eccezioni, trovo molto fastidioso ascoltare podcast con un format radiofonico, come sentire canali in cui si parla di argomenti tramite informazioni nettamente visuali.

A mio parere è un presa in giro dell’ascoltatore, ma sembra che io sia una voce fuori dal coro.

Ad ogni modo, Buon Ascolto!

Non è finita. Ti segnalo anche una breve intervista a Damiano Crognali, noto podcaster e divulgatore, che ha coniato lo slogan: “I Podcast sono il cinema delle orecchie“.

Potresti essere interessato a Intervista a Fabio Crestale di PodcastMania

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