Volpe Scapigliata podcast

La Volpe scapigliata

Non avevo ancora ascoltato il primo podcast di Mario Calabresi La Volpe scapigliata,

(abbonamento scaduto a Storytel) e ora l’ho fatto perché è disponibile free la prima puntata nella sua pagina Altre Storie, alla quale mi sono pure abbonato.

Calabresi si definisce un “appassionato” del formato audio già ai tempi di Repubblica, giornale nel quale ha proposto l’esperimento riuscitissimo di “Veleno”, il podcast di Pablo Trincia; ma suo è anche “La volpe scapigliata”, il podcast da lui stesso realizzato dedicato al fotografo Andrea Rocchelli, ucciso nel corso della guerra del Donbass. [fonte]

Calabresi è un giornalista di razza, non sono certo io a scoprirlo. La sua passione per le storie si sente attraverso il suo primo podcast.

Che tipo di fotografo era Andy Rocchelli? La risposta sta in un’immagine. L’ha scattata nel Donbass, in Ucraina, durante la guerra tra nazionalisti e separatisti filorussi.

È il maggio 2014 e si vedono dei bambini in una cantina, diventata bunker anti-bomba. Andy fotografa e registra le voci delle famiglie intrappolate nel conflitto.

I suoi genitori, Elisa e Rino, raccontano che era curioso ed empatico e che amava la fotografia già al liceo.

Poi gli studi, la gavetta con Alex Majoli, i viaggi e la fondazione del collettivo Cesura. Un talento che mal digeriva la logica del mercato italiano, come spiegava lui stesso. I colleghi Alessandro Sala e Luca Santese ricordano che cercava sempre storie nuove.

Lo fa anche il 24 maggio 2014, giorno in cui suo figlio Nico compie tre anni: Andy è sul fronte ucraino più caldo, a Sloviansk. Lì fa i suoi ultimi scatti.

La volpe scarmigliata Andy Ronchelli
Foto Andy Rochelli

Il nome della serie podcast è preso da Volpi Scapigliate, l’associazione no profit creata dagli amici di Andy Rocchelli, con l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sul tema della libertà di stampa nei teatri di guerra.

Ricerca, coinvolgimento, umanità sono a mio avviso gli elementi che caratterizzano il podcast di Volpe Scapigliata nei quattro episodi che lo compongono.

Una storia che, nonostante il suo epilogo tragico, non ha avuto grande risonanza mediatica. Comunque una storia di una persone vera che di storie ha costruito la sua pur breve vita. Un consiglio: prima di ascoltare il podcast dai un’occhiata al lavoro di Andrea Rocchelli.

Forse non finirò ma di ascoltare tutta la serie, almeno finché non riprendo l’abbonamento a Storytel, ma già solo il primo episodio mi ha convinto a consigliarla a chi magari Storytel c’è l’ha già disponibile.

Buon Ascolto!

0 0 vote
Article Rating
Fabio Crestale
Segui Fabio Crestale:

Editore di PodcastMania

Ascoltatore "seriale",  passo notti insonni per aiutarti a scoprire i migliori Podcast italiani.
Fabio Crestale
Ultimi post da
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments